Mafalda Minnozzi Mafalda Minnozzi
Menu

Discography

Live in Italia

DVD Live In Italia - Mafalda Minnozzi
Release Date: 13/12/2013
Available now on:

MPI – 2009

Il DVD intitolato “Mafalda Minnozzi – Live in Italia” é un appassionante e appassionato omaggio alla canzone popolare italiana e ai suoi grandi autori. Accompagnata sul palcoscenico da importanti musicisti brasiliani, statunitensi e italiani, Mafalda ha raccolto nel DVD una selezione raffinata di canzoni italiane della tradizione e dell´attualitá con arrangiamenti originali e un sapore di “world music”.

Il concerto da cui é stato ricavato il DVD, é stato registrato al Teatro Feronia di San Severino Marche e ha visto la partecipazione speciale di due importanti artisti: il brasiliano DJ Patife, di fama internazionale, e Mariella Nava che ha interpretato al pianoforte con Mafalda uno dei brani di sua autoria di maggior successo: “Per Amore”.

In copertina spicca “Arca Musicale”, la tela realizzata dal pittore italiano Guido Boletti in cui Mafalda é raffigurata como simbolo di integrazione musicale tra varie culture.

 

I BRANI del DVD

UNA NOTTE IN ITALIA

(Ivano Fossati)

É una notte in Italia che vedi

Questo taglio di luna

Freddo come una lama qualunque

E grande come la nostra fortuna

É la fortuna di vivere adesso

Questo tempo sbandato

Questa notte che corre

E il futuro che arriva

Chissá se ha fiato

É una notte in Italia che vedi

Questo darsi da fare

Questa musica leggera

Cosí leggera che ci fa sognare

Questo vento che sa di lontano

E che ci prende la testa

Il vino bevuto e pagato da soli

Alla nostra festa

É una notte in Italia anche questa

In un parcheggio in cima al mondo

Io che cerco di copiare l’amore

Ma mi confondo

E mi confondono piú i suoi seni

Puntati dritti sul mio cuore

O saranno le mie mani

Che sanno cosí poco dell’amore

Ma tutto questo é giá piú di tanto

Piú delle terre sognate

Piú dei biglietti senza ritorno

Dati sempre alle persone sbagliate

Piú delle idee che vanno a morire

Senza farti un saluto

Di una canzone popolare

Che in una notte come questa

Ti lascia muto

É una notte in Italia se la vedi

Da cosí lontano

Fra quella gente cosí diversa

In quelle notti

Che non girano mai piano

Io ho qui un pallone da toccare col piede

Nel vento che tocca il mare

É tutta musica leggera

Ma come vedi la dobbiamo cantare

É tutta musica leggera

Ma la dobbiamo imparare

É una notte in Italia che vedi

Questo taglio di luna

Freddo come una lama qualunque

E grande come la nostra fortuna

Che é poi la fortuna di chi vive adesso

Questo tempo sbandato

Questa notte che corre

E il futuro che viene a darci fiato

BELLE SPERANZE

(Piero Fabrizi)

Stancamente sto qui ad aspettare
Un’altra estate di belle speranze
E di belle di bianco vestite davanti ai caffé
Niente storie importanti
Poca voglia di andare lontano
Aspettando una piccola mano che passi da qui
Ma l’amore l’amore l’amore l’amore dov’ é
Ma l’amore l’amore l’amore l’amore non c’é
In questa vita che passa
Come un’onda leggera sulle braccia
Aspettando la prossima luna
Conto i passi di questo mio cuore
E reggo sguardi di poche parole
E di poca poesia
E raccolgo pensieri pesanti
E non parlo per farli volare
Guardo gli occhi degli altri guardare
Con curiositá
Ma l’amore …
E accarezza leggera le mie braccia
Santa fortuna che vegli sugli uomini
senza virtú
Bella signora che sfiori ed illudi e non
torni mai piú
Apri le braccia stanotte non farmi
aspettare non piú
E fa che sia bellezza e amore
amore fai che sia
E lasciati toccare prima di andare via
Stancamente rimango a guardare
Un’altra estate di belle speranze …

L'ARCOBALENO

(Gianni Bella, Mogol)

Io son partito poi cosí d’improvviso

Che non ho avuto il tempo di salutare

L’istante breve ancora piú breve

Se c’é una luce che trafigge il tuo cuore

L’arcobaleno é il mio messaggio d’amore

Puó darsi un giorno ti riesca a toccare

Con i colori si puó cancellare

Il piú avvilente e desolante squallore

Son diventato sai tramonto di sera

E parlo come le foglie di aprile

E vibro dentro ad ogni voce sincera

E con gli uccelli vivo il canto sottile

Ma il mio discorso piú bello e piú denso

Esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito

Che sono chiare come stelle cadenti

E devo dirti che é un piacere infinito

Portare queste mie valigie pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero

E tante cose son rimaste da dire

Ascolta sempre solo musica vera

E cerca sempre se puoi di capire

LA MIA STORIA TRA LE DITA

(Gianluca Grignani)

Sai penso che
non sia stato inutile
stare insieme a te.
Ok te ne vai
decisione discutibile
ma si, lo so, lo sai.
Almeno resta qui per questa sera
ma no che non ci provo stai sicura.
Può darsi già mi senta troppo solo
perche’ conosco quel sorriso
di chi ha già deciso.
Quel sorriso già una volta
mi ha aperto il paradiso.

Si dice che
per ogni uomo
c’é un’altra come te.
E al posto mio quindi
tu troverai qualcun’altro
uguale no non credo io.
Ma questa volta abbassi gli occhi e dici
noi resteremo sempre buoni amici,
ma quali buoni amici maledetti.
Io un amico lo perdono
mentre a te ti amo.
Può sembrarti anche banale
ma é un istinto naturale.

Ma c’é una cosa che
io non ti ho detto mai.
I miei problemi senza di te
si chiaman guai.
Ed é per questo
che mi vedi fare il duro
in mezzo al mondo
per sentirmi più sicuro.

E se davvero non vuoi dirmi
che ho sbagliato.
Ricorda un uomo a volte
va anche perdonato.
Ed invece tu,
tu non mi lasci via d’uscita.
E te ne vai con la mia storia fra le dita.

Ora che fai,
Cerchi una scusa
se vuoi andare vai.
Tanto di me
non ti devi preoccupare
me la saprò cavare.
Stasera scriverò una canzone
per soffocare dentro un’esplosione.
Senza pensare troppo alle parole
parlerò di quel sorriso
di chi ha già deciso
Quel sorriso che una volta
mi ha aperto il paradiso.

Ma c’é una cosa che
io non ti ho detto mai.
I miei problemi senza di te
si chiaman guai.
Ed é per questo
che mi vedi fare il duro
in mezzo al mondo
per sentirmi più sicuro.

E se davvero non vuoi dirmi
che ho sbagliato.
Ricorda un uomo a volte
va anche perdonato.
Ed invece tu,
tu non mi lasci via d’uscita.
E te ne vai con la mia storia fra le dita.

PAROLE PAROLE (duetto con DJ Patife)

(T. Renis)

Che cosa sei; che cosa sei; che cosa sei; cosa sei
Non cambi mai; non cambi mai; non cambi mai
Proprio mai
Adesso ormai ci puoi provare
Chiamami tormento dai giá che ci sei

Caramelle non ne voglio piú
Le rose e i violini questa sera raccontali a un’altra
Violini e rose li posso sentire
Quando la cosa mi vá se mi vá
Quando é il momento e dopo si vedrá

Parole parole parole
Parole parole parole
Parole parole parole
Tu dici soltanto parole
Parole fra noi

Che cosa sei; che cosa sei; che cosa sei; cosa sei
Non cambi mai; non cambi mai; non cambi mai
Proprio mai nessuno piú ti puó fermare
Chiamami passione dai hai visto mai

Caramelle non ne voglio piú
La luna ed i grilli normalmente mi tengono sveglia
Mentre io voglio dormire e sognare
L’ uomo che a volte c’é in te quando c’é
Che parla meno ma puó piacere a me

GABRIEL'S OBOE (TEMA DE 'A MISSÃO')

Sezione vuota. Modifica pagina per aggiungere contenuto qui.

I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA

(Maurizio Fabrizio, Guido Morra)

Penso che ogni giorno

Sia come una pesca miracolosa

E che é bello pescare sospesi

Su di una soffice nuvola rosa

Io come un gentiluomo

E tu come una sposa

Mentre fuori dalla finestra

Si alza in volo soltanto la polvere

C’é aria di tempesta

Sará che noi due

Siamo di un altro lontanissimo pianeta

Ma il mondo da qui

Sembra soltanto una botola segreta

Tutti vogliono tutto

Per poi accorgersi che é niente

Noi non faremo come l’ altra gente

Questi sono e resteranno per sempre

I migliori anni della nostra vita

I migliori anni della nostra vita

Stringimi forte

Che nessuna notte é infinita

I migliori anni della nostra vita

Penso che é stupendo restare al buio

Abbracciati e muti

Come pugili dopo un incontro

Come gli ultimi sopravvissuti

Forse un giorno scopriremo

Che non ci siamo mai perduti

E che tutta quella tristezza

In realtá non é mai esistita …

CANTARE É D'AMORE

(A. Minghi)

Come una finzione non del sangue ma del rosso,

acqua e sale e non le lacrime assaggiai

Arsure come di battaglia, di comparse fuoco e paglia

ed i cuori son cavalli scossi in noi

Amarsi é come andare in fuga

é cosa ho fatto, cosa ho detto mai …

Non é la veritá che piú la dici e piú la dici mai

é l’illusione mia che é vera

e che scorre fiera tra le dita della vita

passa il suono e belle immagini di noi

Meravigliosa confusione tra i dialoghi e le pose

e ogni peso appassionato é un soffio

ma non la veritá che é sempre un’altra storia ma non lei,

lei che tra i baci miei é d’amore …

É improvvisazione, non é vento e non é sole,

pioggia atroce meglio é che non ci sia

Amarsi é come arrampicarsi su uno schermo di illusione

e poi credere quell’edera realtá

E le bugie ragazza mia, il naso lungo e il gusto dell’addio

Non é la veritá che piú la dici e piú la dici mai

É vita che non sai, sará che come me tu rivivrai

quando l’amore mio ti canteró … oh !!!

E quando tutti i giuramenti fatti a te saranno inganni

alla vita che stupita sbanderá

Amarsi é prima di capire, é rimbambire la ragione di noi

Non é la veritá che piú la dici e meno baci avrai

é l’illusione mia che é vera …

E chi ama canta tra le voci della vita

l’acqua che si incontra col suo scialacquio

Oppure é meglio non cantare, muti se non é d’amore

e qualcuno deve farlo

e sono io che ti canteró e come in fuga nel tuo cuore andró

non é la veritá che piú la dici e non la dici mai

perché cantare é …

CINEMA PARADISO

Sezione vuota. Modifica pagina per aggiungere contenuto qui.

CARUSO

(L.Dalla)

Qui dove il mare luccica,
e tira forte vento
sulla vecchia terazza
davanti al golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza
dopo che aveva pianto
poi si sciarisce la voce
e ricomincia il canto

Te voglio bene assai
ma tanto tanto bene sai
?una cantena ormai
che sciogliei sangue dint’e vene sai…

Vide le luci in mezzo al mare
pens?alle notti l?in 續erica
ma erano solo le lampare
e la bianca scia di un’elica
Sent?il dolore nella musica
e si alz?dal pianoforte
ma quando vide uscire
la luna da una nuvola
gli sembro pi?dolce anche la morte
guard?negli occhi la ragazza
quegli occhi verdi come il mare
poi all’improvisso usci una lacrima
e lui credette di affogare

Te voglio bene assai
ma tanto tanto bene sai
?una cantena ormai
che sciogliei sangue dint’e vene sai…

Potenza della lirica
dove ogni dramma ?un falso
che con un po’di trucco e con la mimica
puoi diventare un altro
ma due occhi che ti guardano
cos?vicini e veri
ti fan scordare le parole
Confondono i pensieri
cos?diventa tutto piccolo
anche le notti l?in 續erica
ti volti e vedi la tua vita
dietro la scia di un’elica
ma s? ?la vita che finisce
e non ci penso poi tanto
anzi si sentiva gi?felice
e ricomincio il suo canto

Te voglio bene assai
ma tanto tanto bene sai
?una cantena ormai
che sciogliei sangue dint’e vene sai…

TUTTO QUELLO CHE UN UOMO

(Sergio Cammariere, Roberto Kunstler)

Se non fosse per te cosa avrebbe un senso

Sotto a questo cielo immenso

Niente piú sarebbe vero

Se non fosse per te

Come immaginare una canzone da cantare

A chi non vuol sentirsi solo

Se non fosse per te crollerebbe il mio cielo

Se non fosse per te sarei niente lo sai

Perché senza te io non vivo

E mi manca il respiro se tu te ne vai

Quando sono con te chiudo gli occhi e giá volo

DT’improvviso la malinconia se ne va

Dai pensieri miei cade un velo

E ritrovo con te lT’unica veritá

Solamente tu sai anche senza parole

Dirmi quello che voglio sentire da te

Io non ti lascio no fino a quando vivró

Tutto quello che un uomo puó fare

Stavolta per te lo faró

Una pioggia di stelle ora brilla nellT’aria

Ed il mondo mi appare per quello che é

Un oceano da attraversare

Per un cuore di donna o la spada di un re

Perché senza te …

CT’é un tempo per lT’amore che spiegarti non so

Tutto quello che un uomo puó fare

Stavolta per te lo faró

Tu sarai la regina dei miei desideri

LT’orizzonte costante di questa realtá

Tu che sei per me come vedi

Tutto quello che un uomo sognare potrá …

VOLARE (NEL BLU DIPINTO DI BLU)

(D. Modugno, F. Migliacci)

Penso che un sogno così non ritorni mai più:
mi dipingevo le mani e la faccia di blu …
poi d’improvviso venivo dal vento rapita
e incominciavo a volare nel cielo infinito

Volare oh oh cantare oh oh oh oh
nel blu dipinto di blu, felice di stare lassù

E volavo, volavo felice più in alto del sole ed ancora più su
mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù
Una musica dolce suonava soltanto per me

Volare oh oh cantare oh oh oh oh
nel blu dipinto di blu, felice di stare lassù

Ma tutti i sogni nell’alba svaniscon perché
quando tramonta la luna li porta con se
Ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli
che sono blu come un cielo trapunto di stelle

Volare oh oh cantare oh oh oh oh
nel blu degli occhi tuoi blu, felice di stare quaggiú

E continuo a volare felice, piú in alto del sole ed ancora piú su
mentre il mondo pian piano svanisce lontano laggiù
La tua voce é una musica dolce che suona per me

Volare oh oh cantare oh oh oh oh
nel blu degli occhi tuoi blu, felice di stare quaggiú

LA DONNA CANNONE

(Francesco de Gregori)

Butteró questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno

Giuro che lo faró

E oltre l’azzurro della tenda nell’azzurro io voleró

Quando la donna cannone d’oro e d’argento diventerá

Senza passare per la stazione l’ultimo treno prenderá

In faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerá

Dalle porte della notte il giorno si bloccherá

Un applauso del pubblico pagante lo sottolineerá

E dalla bocca del cannone una canzone suonerá

E con le mani amore per le mani ti prenderó

E senza dire parole nel mio cuore ti porteró

E non avró paura se non saró bella come dici tu

Ma voleremo in cielo in carne e ossa non torneremo piú

E senza fame e senza sete e senza ali e senza rete

Voleremo via.

Cosí la donna cannone quell’ enorme mistero voló

Tutta sola verso un cielo nero nero s’incamminó

Tutti chiusero gli occhi nell’attimo esatto in cui sparí

Altri giurarono e spergiurarono che non erano mai stati lí

E con le mani amore … Come vuoi tu

Ma voleremo in cielo in carne e ossa non torneremo piú

SPERANZA

(N.Bernardes, M.Barbosa, L.Schiavon Versione in italiano: M.Minnozzi e L.Pausini)

Lui che qui arrivó, che ritornerá

e porterá un sogno, porterá realtá

Cuore di un’uomo immenso che non sa se troverá

quel coraggio, quell’avventura

Lui che qui arrivó e che resterá

Lui, lungo il cammino forza incontrerá

occhi che come i suoi chiedono felicitá

ricercando la vita

Vita, vite e speranza e sogno

Sogno, sogni e speranza e pace

Pace, pace e speranza …

Occhi che come i suoi chiedono felicitá

ricercando la vita

Vita, vite e speranza e sogno

Sogno, sogni e speranza e pace

Pace, pace e speranza

Vita, sogni e speranza e pace

pace …

Lui che qui arrivó, che resterá

CIAO AMORE CIAO

Luigi Tenco

La solita strada, bianca come il sale
il grano da crescere, i campi da arare.
Guardare ogni giorno
se piove o c’e’ il sole,
per saper se domani
si vive o si muore
e un bel giorno dire basta e andare via.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Andare via lontano
cercare un altro mondo
dire addio al cortile,
andarsene sognando.
E poi mille strade grigie come il fumo
in un mondo di luci sentirsi nessuno.
Saltare cent’anni in un giorno solo,
dai carri nei campi
agli aerei nel cielo.
E non capirci niente e aver voglia di tornare da te.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.

CANZONE PER TE

(S.Endrigo/Bardotti)

La festa è appena cominciata
È già finita
Il cielo non è piú con noi
Il nostro amore era l’invidia
Di chi è solo
Era il mio orgoglio
La tua allegria

È stato tanto grande ormai
Non sa morire
Per questo canto e canto te
La solitudine che tu
Mi hai regalato
Io la coltivo come un fiore

Chissa se finirá
Se un nuovo sogno
La mia mano prenderà
Se a un’altra io diró
Le cose che dicevo a te

Ma oggi devo dire che
Ti voglio bene
Per questo canto e canto te
È stato tanto grande ormai
Non sa morire
Per questo canto e canto a te

Chissà se finirà
Si un nuovo sogno
La mia mano prenderà
Se a un’altra io dirò
Le cose che dicevo a te

Ma oggi devo dire che
Ti voglio bene
Per questo canto e canto te
È stato tanto grande ormai
Non sa morire
Per questo canto e canto te

OH CHE SARÁ (O QUE SERÁ - A FLOR DA TERRA)

C. Buarque de Hollanda – I.Fossati

Ah che sará  che sará  che vanno sospirando nelle alcove
che vanno sussurrando in versi e strofe che vanno combinando in fondo al buio
che gira nelle teste e nelle parole che accende candele nelle processioni
che va parlando forte nei portoni che grida nei mercati che con certezza
sta nella natura nella bellezza quel che non ha ragione ne mai ce l’avrá
quel che non ha rimedio ne mai ce l’avrá  quel che non ha misura.
Ah che sará  che sará  che vive nell’idea di questi amanti che cantano
i poeti piá¹ deliranti
che giurano i profeti ubriacati che sta sul cammino dei mutilati
e nella fantasia degli infelici che sta nel dai e dai delle meretrici
nel piano derelitto dei banditi
ah che sará  che sará
quel che non ha censura ne mai ce l’avrá
quel che non ha governo ne mai ce l’avrá  quel che non ha rimedio.
Ah che sará  che sará  che tutti i loro avvisi non potranno evitare
che tutte le risate andranno a sfidare che tutte le campane andranno a cantare
e tutti i inni insieme a consacrare e tutti i figli insieme a purificare
e i nostri destini ad incontrare perfino il Padre Eterno da cosi’ lontano
guardando quell’inferno dovrá  benedire quel che non ha ragione ne mai ce l’avrá
quel che non ha rimedio ne mai ce l’avrá  quel che non ha giustizia
La laá….
persino il Padre Eterno da cosi’ lontano
guardando quell’inferno dovrá  benedire quel che non ha ragione ne mai ce l’avrá
quel che non ha giudizio, vergogna, mistero, miseria, governo, misuraá…

PER AMORE (duetto con Mariella Nava)

Mariella Nava

Io conosco la tua strada ogni passo che farai
le tue ansie chiuse e i vuoti sassi che allontanerai
senza mai pensare che
come roccia ferma io ritorno in te…
Io conosco i tuoi respiri tutto quello che non vuoi
lo sai bene che non vivi riconoscerlo no non puoi
e sarebbe come se
questo cielo in fiamme ricadesse in te
come scena su un attore
Per amore hai mai fatto niente solo per amore
hai sfidato il vento e urlato mai diviso in cuore e sesso
pagato e riscommesso dietro questa mania
che resta solo mia…
Per amore hai mai corso senza fiato
per amore perso e ricominciato
e devi dirlo adesso quanto di te ci hai messo
quanto hai creduto tu in questa bugia, bugia
… e sarebbe come se
questo fiume in piena risalisse a me
come china al suo pittore
Per amore hai mai speso tutto quanto
la ragione il tuo orgoglio fino al pianto
lo sai stasera resto non ho nessun pretesto
soltanto una mania che ancora forte é mia
dentro quest’anima che strappi via….
e devi dirlo adesso e sincero con te stesso
quanto ti costa questo andare via….
… e sarebbe come se
tutto questo mare annegasse in me….

COSÍ É LA VITA

Mariella Nava

Cosí é la vita che ci sospende
Con i suoi segni inconfondibili
Il suo cuore palpitante
E il nostro sangue che si rapprende
Cosí é la vita che ci riguarda
Con i suoi giorni imprevedibili
Un dolore che non ritarda
Una spia luminosa si accende
Cosí é la vita generosa
Come un altare
Agli occhi di una sposa
Con in suoi bivi binari di scambio
E noi suoi pezzi di ricambio
Cosí é la vita che ci riprende
Dalle speranze che disattende
Tentazioni Ave Marie
E un cielo che si stende

Cosí é la vita amore mio
E tu che mi cammini accanto
Raccogli la
Trasforma in un sorriso
Questo pianto
Cosí é la vita amore mio
Tu fammi grande questo tempo
Sollevami tu dammi forza
Tu dammi cemento
Cosí é la vita e ci sbatto la testa
E noi a ballarla come una festa
Noi vestiti per l’occasione
…una canzone

Cosí é la vita che ci difende combinazioni incomprensibili
Il suo battito incalsante e questo sole che sale e scende
Cosí é la vita che ci frammenta dentro i ricordi ben visibili
Paure che ci spaventa e una notte brava che ci spende
Cosí é la vita che ci riscatta e milioni di lotterie
Profezie destini nelle carte e noi e noi a mettere da parte

Cosí é la vita amore mio tu che alla sera torni stanco
Sorreggiti con me qui sotto questo telo bianco
Cosí é la vita amore mio lei che procede a fuoco lento
Abbracciami prendiamo tutto quanto in un momento
Cosí é la vita in te la riconosco
Con i suoi rovi e i suoi frutti di bosco
E noi a cantare una nuova stagione …una canzone

'O SOLE MIO

(G.Capurro)

Che bella cosa na jurnata ‘e sole,
n’aria serena doppo na tempesta
Pe’ ll’aria fresca pare giá na festa …
Che bella cosa na jurnata ‘e sole
Ma n’atu sole cchiú bello, oi né
’o sole mio sta ‘nfronte a te!
’O sole, ‘o sole mio
sta ‘nfronte a te, sta ‘nfronte a te
Quanno fa notte e ‘o sole se ne scenne
me vene quase ‘na malincunia
Sotto ‘a fenesta toia restarria
quanno fa notte e ‘o sole se ne scenne
Ma n’atu sole cchiú bello oi né
’o sole mio sta ‘nfronte a te!
’O sole, ‘o sole mio
sta ‘nfronte a te, sta ‘nfronte a te

'A CITTÁ 'E PULECENELLA

(C.Mattone)

T’accumpagno vico vico sulo a te ca si´ n’amico

e te porto p´e quartiere addó’o sole nun se vere

Ma se vere tutto’o riesto e s’arapono’e ffeneste

e capisce comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é bella, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é bella, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Mme dispiace sulamente ca ll’orgoglio ‘e chesta gente

se murtifica ogne ghiuorno pe´na maneca ‘e fetiente

che nun tenono cuscienza che nun tenono rispetto

Comme fanno a pigliá suonno quann’é ‘a sera dint”o lietto

Dint”o lietto, dint”o lietto, quann’é ‘a sera dint”o lietto

Dint”o lietto, dint”o lietto, quann’é ‘a sera dint”o lietto

Mo te porto a Margellina sempe ca nun tiene fretta

verso ‘e ccinche d”a matina quann”o traffico ‘o ppermette

Che é permesso tutte cosa no pecché tiene ‘o diritto

ma pecché s’é sempe fatto, é sultanto pé dispietto

Pe´ dispietto pe´ dispietto, é sultanto pe´ dispietto

Pe´ dispietto pe´ dispietto, é sultanto pe´ dispietto

Mme dispiace sulamente ca ll’orgoglio ‘e chesta gente

se murtifica ogne ghiuorno e nuje ce mettimmo scuorno

Ma nisciuno pó fá niente, ce ‘a zucammo ‘a caramella

Comm’é doce e comme é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é doce, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é doce, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é bella, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é bella, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

I´ che songo musicante e mme sento furtunato

canto e sono, sono e canto chesta bella serenata

E pecché so´ ‘nnammurato, pecché forse ce so´nato

ma vedite comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é bella, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é bella, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é doce, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella

Comm’é bella, comm’é bella ‘a cittá ‘e pulecenella