DAL JAZZ AL JAZZ

– Bio Mafalda Minnozzi –

 

In vari paesi del mondo Mafalda Minnozzi é conosciuta e riconosciuta come artista dalle mille sfaccettature. Compone, interpreta, collabora a progetti sociali e disegna i suoi abiti. Una donna forte che non nasconde gli sforzi e le sfide affrontate per affermarsi come uno dei principali nomi della musica del mondo. Una cantante multi-cult che realizza un nuovo album ogni anno, che ricerca e studia rimettendosi continuamente in gioco e stimolando con la sua musica i sentimenti più profondi. Vive l’arte come mezzo di integrazione sociale e politica e per questo cerca di trovare sempre la maniera più giusta per proporre sul palco qualcosa di unico. Anche l’interattività con il suo pubblico è qualcosa a cui l’artista presta molta attenzione: il contatto diretto con la platea è per Mafalda la principale fonte di ispirazione per continuare a sviluppare sempre nuove idee per nuovi progetti.

In studio come sul palcoscenico, una grande sensibilità e maturità artistica caratterizza tutte le sue produzioni che hanno come obiettivo principale quello di promuovere la bellezza e la tradizione della musica italiana e napoletana in Brasile e in altri paesi del mondo. Ecco il motivo dei costanti inviti a rappresentare l’Italia interpretando i suoi grandi autori, così come è avvenuto recentemente in occasione della 1ª Fiesta Italiana nella grande Piazza Uruguaiana ad Assunzione in Paraguay. La musica italiana è nel profondo della sua anima, ma il talento le ha consentito di misurarsi negli anni con stili musicali diversi. Nel progetto intitolato “eMPathia” per esempio, propone un mix di jazz, swing e bossa nova che rappresenta un linguaggio musicale universale con cui accedere al nuovo mercato fonografico e audio-video su piattaforme digitali globali come Elefante Sessions, Sofar e Youtube.

L’intera carriera di Mafalda Minnozzi fa riferimento con molta emozione alle sue origini, ai ricordi di quella bambina che ascoltava affascinata e ad occhi chiusi Edith Piaf, Ella Fitzgerald, Billie Holiday e Caterina Valente, elette sue dive. Studiandone sfumature ed espressioni, Mafalda apprende così a dosare la naturale potenza della sua voce e a colorarla di jazz, affermandosi in tutti i concorsi per voci nuove a cui partecipa nell´Italia a fine anni ’80 e inizi anni ’90 e dai quali parte il suo viaggio musicale.

Spinta da passione e curiosità giunge infine a Roma, dove studia metodo e canto con il maestro Gustavo Palumbo, danza moderna con il coreografo Marco Ierva allo IALS e recitazione con Roberto Marafante alla scuola della Compagnia della Rancia di Saverio Marconi. È il 1990 quando talento e preparazione le procurano i primi decisivi ingaggi: alla “Cabala”, il locale della Capitale più famoso al mondo, si afferma come protagonista assoluta della scena musicale romana; nel cast di “UNO Mattina” (RAI Uno) Mafalda si distacca per due stagioni proponendo un eclettico repertorio di Jazz e Standard. Parallelamente alla sua popolarità cresce il numero dei progetti musicali a cui partecipa e che la portano in tour teatrali in Italia, Francia, Germania, Grecia, Svizzera e nell’isola di Malta.

Mafalda è insomma in piena fase ascendente quando riceve il fatidico invito che influenzerà i successivi 20 anni della sua carriera: quello di esibirsi in una serie di concerti in Brasile. Forte del carisma con cui ha già conquistato tante diverse platee in Europa e seguendo la sua naturale curiosità e voglia di interazione accetta l’invito e approda al “Paradiso” di Rio de Janeiro; con il tempo si appassiona per la cultura musicale del paese sudamericano e tesse una straordinaria serie di rapporti artistici che frutta preziose collaborazioni.

Milton Nascimento, Leny Andrade, Paulo Moura, Leila Pinheiro, Filo Machado e Guinga sono tra gli artisti che spinti dall’amore verso i grandi autori della musica italiana e dalla forte ammirazione nei suoi confronti condividono con Mafalda importanti progetti discografici e partecipazioni “live”. Nasce da una sua idea l’incontro musicale tra il grande Lucio Dalla e il “patriarca” del samba carioca Martinho da Vila per realizzare una versione in portoghese di “Prima Dammi Un Bacio” che lei stessa registra in duetto con Martinho per il CD e DVD “Brasilatinidade”. In totale Mafalda è presente in 21 raccolte e in Brasile pubblica 11 album e 2 DVD, dedicando ad ogni produzione la stessa inalterata passione, sia in fase di realizzazione che in quella promozionale. Grazie a partecipazioni televisive in programmi musicali e culturali di grande audience e a lunghe tournée di concerti nel Paese, Mafalda acquisisce in poco tempo molta popolarità: per questo nel 2000 riceve ufficialmente il titolo di “Ambasciatrice della Musica Italiana”, riconosciutole dal Consolato Generale d´Italia a San Paolo. Come cantante e autrice, vede inoltre alcuni dei suoi brani premiati con il loro inserimento nella colonna sonora di produzioni cinematografiche di rilievo e serie televisive nazionali ritrasmesse in tutto il mondo.

Durante questo percorso artistico il suo stile musicale evolve e si trasforma, e grazie al sodalizio artistico con il chitarrista e arrangiatore newyorchese Paul Ricci, Mafalda si riappropria pienamente delle espressioni ispirate dalle sue dive, quelle da cui il suo viaggio musicale è partito: si riappropria del suono universale del jazz. Sostenuta da produzioni musicali di altissima qualità, la dimensione internazionale dell’artista si rivela appieno con eMPathia, progetto esaltato da pubblico e critica in Italia, Portogallo, Germania e anche in Brasile dove Mafalda Minnozzi celebra i suoi primi 20 anni di carriera con un tour che tocca le principali capitali del paese. Realizza all’Auditorio Ibirapuera di San Paolo il concerto principale con la partecipazione straordinaria di Dani Black, Carlos Careqa, Simoninha, Blubell e Fabiana Cozza. Anche a New York la proposta musicale eMPathia guadagna forza e credibilitá, ricevuta con affetto e soprattutto molto elogiata in occasione dei concerti in Jazz Club di tradizione come lo Zinc Bar, in centri culturali como Casa Zerilli-Marimò presso la New York University, al MET (Metropolitan Museum of Art) e negli studi della storica emittente radiofonica WKCR, associata alla Columbia University. I due concerti già realizzati e il terzo già in calendario a gennaio 2018 al “Birdland”, leggendario jazz club tra i più conosciuti al mondo, inseriscono Mafalda Minnozzi di diritto nell’attuale scena musicale internazionale come jazz-singer di prima grandezza.

In questa nuova fase Mafalda mira ad un diverso tipo di riconoscimento: quello del pubblico che non è solamente interessato all’aspetto popolare della musica ma che viene colpito dall’essenza concettuale e raffinata del progetto eMPathia. Giocando con jazz e bossa nova, l’artista conferma ancora una volta la sua fama di interprete talentosa e sensibile, tradizionale e innovatrice e si afferma definitivamente come una voce classica dei tempi moderni.