MAFALDA MINNOZZI

Nata a Pavia il 21 settembre, Mafalda Minnozzi è una cantante e compositrice di matrice multiculturale e di raro carisma. L’approvazione della critica e l’immancabile “standing ovation” del pubblico ad ogni suo concerto rendono in costante ascesa il riconoscimento internazionale del suo stile originale, in cui fonde virtuosismo vocale e jazz. Studio, ricerca e sfide creative si riflettono nel sentimento profondo del suo fare musica e stimolano Mafalda a realizzare un nuovo album ogni anno e a portarlo sul palcoscenico per renderlo vivo e unico. La comunicazione costante e l’interattività con i suoi fan rappresentano una ulteriore fonte di ispirazione per nuove idee e progetti che la vedono da sempre interprete delle canzoni dei più grandi autori del mondo in tutto il mondo.

GLI INIZI DI CARRIERA

A Roma frequenta la scuola di canto del maestro Gustavo Palumbo, quella di danza moderna allo “IALS” con il coreografo Marco Ierva e quella di teatro con Roberto Marafante della “Compagnia della Rancia” di Saverio Marconi; quando applica tutto questo al suo naturale talento arrivano popolarità e successo sul palcoscenico de “La Cabala”, storico locale di musica dal vivo della Capitale; nello stesso periodo entra nel cast del programma “Uno Mattina” (RAIUNO) e iniziano le sue prime tournée teatrali in Italia, Francia, Germania, Grecia, Svizzera e Malta.

Grazie alle esperienze maturate e alla sua innata curiosità sempre rivolta a nuovi orizzonti musicali, prende forma in questi anni il suo repertorio internazionale, in cui brani del canzoniere francese, brasiliano, nordamericano e napoletano vanno ad arricchire quello italiano d’autore.

IL BRASILE ED ALTRI OCEANI

Nel gennaio del 1996, la fama del suo brillante percorso in Europa giunge al direttore artistico del “Paradiso” di Rio de Janeiro, che la invita nel noto locale carioca per una serie di concerti: il successo è strepitoso e l’impatto mediatico travolgente. Firma così il suo primo contratto discografico con la “Som Livre” che dà il via ad una consolidata carriera che dura da 24 anni e ad un rapporto di amore assolutamente corrisposto con la cultura brasiliana, in cui si distaccano collaborazioni con artisti appartenenti a diverse generazioni musicali come Milton Nascimento, Leny Andrade, André Mehmari, Guinga, Ná Ozzetti, Toquinho.

Quando i principali programmi televisivi (Faustão, Jô Soares, Ronnie Von e Hebe Camargo) la propongono ai loro telespettatori nelle principali emittenti nazionali, Mafalda raggiunge in Brasile una grande popolarità; la TV Brasil arriva a dedicarle uno dei suoi speciali all’interno della prestigiosa serie “Todas as Bossas”.

In termini di discografia, realizza e pubblica 15 CD da solista, 2 DVD e 4 videoclip, il più recente dei quali (Sacumdí Sacumdà) è firmato da uno dei giovani registi brasiliani più ricercati del momento: Murilo Alvesso. Diversi brani di Mafalda sono anche presenti in 20 compilation molto vendute. Come ospite partecipa alla registrazione di album di artisti consacrati come Martinho Da Vila e Jane Duboc. Alcuni dei suoi brani entrano nella colonna sonora di film di celebri registi nazionali (“O Casamento de Romeo e Julieta” – Bruno Barreto / 2005, “Saneamento Basico” – Jorge Furtado / 2007 e “SOS Mulheres ao Mar” – Chris D’Amato / 2014) e di popolari serie televisive (“Anjo de Mim” / 1996, “Zazá” / 1998, “Andando nas Nuvens” / 1999, “Terra Nostra” / 2000, “Esperança” / 2002 e “Cidadão Brasileiro” / 2006).

La sua attività in Brasile è caratterizzata anche da centinaia di concerti applauditi dal pubblico in tutto il Paese e realizzati in club (“Blue Note”, “Beco das Garrafas” / Rio de Janeiro, “Clube de Choro” / Brasilia, “Tom Jazz”, “Bourbon Street” / San Paolo, “Clube da Esquina” / Belo Horizonte, “Sgt. Pepper’s” / Porto Alegre e “Café Rubi” / Salvador), in grandi teatri e sale da concerto (“Ibirapuera Auditorium”, “Teatro Bradesco” , “Teatro Municipal” e “Teatro Folha” / San Paolo, “Teatro Municipal” / Niterói, “Teatro Riachuelo” / Natal, “Teatro Dom Pedro II” / Ribeirão Preto, “Museu Oscar Niemeyer”, “Teatro Guaíra” / Curitiba , “Teatro Rival”, “Teatro Net Rio” / Rio de Janeiro, “Teatro Sesi” / Porto Alegre e “Centro Cultural Minas TC” / Belo Horizonte) e in jazz festival di risonanza nazionale (“Winter Jazz Festival” 2013 / Campos de Jordão, SP, “Santos Jazz Fest” 2016 / Santos, SP, Duo Jazz Festival / Tiradentes, MG).

Nel 2020, affronta con creatività e spirito costruttivo anche il difficile periodo della pandemia che la coglie a Sao Paulo, proveniente dal suo tour negli Stati Uniti. Realizza a distanza preziosi duetti con John di Martino, André Mehmari e Art Hirahara e organizza diversi concerti in formato acustico trasmessi dal vivo, in streaming, dedicati al cinema italiano, alla musica brasiliana e al tema dell’emigrazione, tutti seguitissimi nel web. Crea e pubblica anche una serie di raffinati podcast in cui raccoglie riflessioni, poesia e musica.

OLTRE LA VOCE

Oltre che per il suo talento di interprete, Mafalda si afferma in ambito culturale anche grazie a produzioni artistiche di grande spessore, spesso associate alla sua italianità.

Nel Concerto di Fine Anno 1998-1999 a Sao Paulo, sul palcoscenico dell’Avenida Paulista, è invitata ad esibirsi davanti a un milione e mezzo di persone per commemorare il 110° anniversario dell’immigrazione italiana nella metropoli sudamericana.

Tra il 1999 e il 2003, in occasione della messa in onda di “Terra Nostra” e “Esperança”, due popolarissime serie TV (telenovelas) dedicate all’immigrazione italiana in Brasile, Mafalda è chiamata a collaborare alla realizzazione delle rispettive colonne sonore, sia come cantante che come consulente, in qualità di esperta conoscitrice della storia della musica italiana.

Nel 2012, quando i Consolati italiani di Rio De Janeiro, San Paolo e Curitiba in collaborazione con il Ministero degli Esteri italiano organizzano il “MIB – Momento Italia Brasile” per celebrare il legame culturale che unisce i due Paesi, il tour di Mafalda intitolato “Il Bianco, Il Rosso e Il Verde” entra di diritto nel programma delle manifestazioni ufficiali. Ai 12 concerti realizzati in altrettante città e capitali del paese vengono dedicate due intere pagine nel libro commemorativo della manifestazione.

In occasione dei Campionati del Mondo di Calcio del 2014, Mafalda è parte integrante del progetto “Italia na Copa”, che l’Ambasciata d’Italia in Brasile organizza nelle città ospitanti le gare degli Azzurri. Ospite di diversi programmi televisivi realizzati e trasmessi dalla TV GLOBO, Mafalda si esibisce dal vivo a Manaus, Recife, Natal, Rio de Janeiro e Brasilia.

Nel corso della sua carriera è più volte coinvolta anche in iniziative legate alla “Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” e realizza i suoi concerti a Rio de Janeiro, San Paolo e Curitiba oltre che in festival internazionali di musica jazz di grande tradizione ad Asuncion, in Paraguay (“AsuJazz” 2018) e a Lima, in Perù (“Festival Jazz de Lima” 2019).

Nel 2019, su invito del Console Generale d’Italia in San Paolo, Filippo La Rosa, è protagonista del nuovo e ambizioso progetto di integrazione culturale intitolato “#A Caminho do Interior” (In Cammino verso l’interno) avente lo scopo di promuovere la cultura italiana nelle principali comunità di italo-discendenti all’interno dello Stato di San Paolo. Mafalda accetta la sfida con entusiasmo e propone il suo concerto “Ritratti in Bossa e Jazz” in sei grandi teatri comunali, registrando il tutto esaurito e ricevendo il plauso della critica.

Nel 2020, viene scelta dalla sede brasiliana di ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) come testimonial per una campagna di rilancio della promozione turistica in Italia post-pandemia, ottenendo grandi consensi.

PREMI E TITOLI

All’inizio della sua carriera in Brasile, il Console Generale Stefano Canavesio (1998) le conferisce il titolo di “Ambasciatrice della Musica Italiana” riconoscendo l’importanza della sua attività di promozione culturale in Brasile.

In seguito ottiene ulteriori riconoscimenti per i suoi meriti in campo artistico e nel sociale. In occasione dell’evento celebrativo del 500° anniversario della scoperta del Brasile, realizzato dal Governo Federale nel 2001 nello storico “Teatro Municipal” di San Paolo, Mafalda è inserita nell’elenco ufficiale delle 500 personalità più rappresentative del Brasile con la seguente motivazione: “per aver contributo significativamente allo sviluppo della Nazione attraverso il suo lavoro e il sacrificio personale”, come citato nel libro commemorativo dedicato all’evento.

Nel 2007 riceve il titolo di “Comandante dell’Ordine di Juscelino Kubitschek” dal CICESP (Centro di Integrazione Culturale di San Paolo) per la sua attività a favore della promozione dell’integrazione musicale tra Brasile e Italia.

Nel 2013, viene insignita con il titolo di “Cittadina Onoraria dello Stato di Rio De Janeiro” dal deputato Bernardo Rossi, in nome dell’Assemblea Legislativa Federale per l’attività svolta sul territorio a favore della cultura.

L’ ASPETTO UMANITARIO

Alla sua intensa attività musicale Mafalda associa un costante impegno nel sostenere iniziative legate al mondo del sociale, collaborando in particolare a progetti educativi realizzati nelle scuole e in diverse comunità a lei accessibili. È infatti fermamente convinta che la musica rappresenti per molti giovani una stimolante porta d’accesso alla propria identità creativa.

Nel 1996 e nel 1997 dedica tempo ed energie alla nobile opera di Dona Neuma, la cui fondazione contribuisce da decenni all’educazione e alla cura dei bambini orfani nella comunità di Mangueira a Rio de Janeiro.

Nel 2000, in occasione della XXX edizione della Festa di San Gennaro nel rione Mooca a San Paolo, Mafalda promuove la creazione di un coro di bambini all’interno della comunità del tradizionale quartiere italiano della metropoli, con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’educazione musicale nelle scuole. Oltre a prepararlo per diverse settimane e farlo esibire sul palcoscenico della Festa, Mafalda lo presenta in alcuni popolari programmi della televisione brasiliana a cui partecipa come ospite.

Dal 2012 collabora attivamente con il maestro Leonardo Randolfo come madrina ufficiale di “Canta Petrópolis”, nella omonima città dello stato di Rio de Janeiro. Nata con l’obiettivo di promuovere l’istruzione corale come modello sociale all’interno di istituti scolastici pubblici in comunità carenti, l’iniziativa si consolida in pochi anni nell’intera regione. Si chiama “Do Re Mi” il primo coro creato come modello pilota del progetto, a cui si aggiungono nel tempo altri 80 cori in altrettanti istituti scolastici. Per dare a “Do Re Mi” una maggiore visibilità, nel 2013 Mafalda invita il coro alla registrazione del suo DVD “Spritz” e nel 2016 lo accompagna in alcune date del suo primo tour nazionale. Ancora oggi Mafalda rappresenta un riferimento costante per “Do Re Mi” con cui si riunisce sul palco ogni volta che la sua agenda internazionale di concerti lo permette. Nel 2020, durante il periodo di forzato isolamento dovuto alla pandemia, registra con “i suoi ragazzi” un video a distanza della celebre “Let It Be” molto apprezzato nel web.

In occasione del terremoto che nell’ottobre 2016 colpisce la sua regione di origine in Italia, Mafalda si impegna ancora una volta in prima persona. Appena le condizioni di sicurezza ne permettono la realizzazione, organizza il concerto “Ricominciamo dal Jazz: la solidarietà non si improvvisa” nel teatro della città di San Severino Marche, invitando alcuni importanti jazzisti italiani come Gabriele Mirabassi e Daniele Di Bonaventura ad esibirsi con lei per raccogliere fondi destinati a progetti di ricostruzione.

Tra il 2011 e il 2019 realizza diversi spettacoli di beneficenza a sostegno del progetto missionario italiano in Amazzonia della Onlus “Amici del Brasile”.

Nel 2020, Mafalda crea una campagna solidale e raccoglie oltre 750 kg alimenti a lunga conservazione che vengono distribuiti a famiglie in stato di emergenza nella capitale paulista a causa della pandemia. Come artista, partecipa insieme a stelle della musica brasiliana ad un evento trasmesso dal vivo in streaming per raccogliere fondi a favore della casa di riposo “Retiro dos Artistas” di Rio de Janeiro.

IMPRENDITRICE

Nel 2000 Mafalda fonda in Brasile la propria etichetta discografica “MPI” con Marco Bisconti, suo marito e manager. L’obiettivo è quello di proporre e promuovere la canzone italiana ed integrarla ad altre culture, con produzioni artistiche di qualità svincolate dai tradizionali canoni commerciali.

Tale ricercata libertà di espressione è agevolata dalla sua passione per la progettazione grafica e per l’uso della tecnologia applicata alle reti sociali, che rendono MPI un’azienda tuttora all’avanguardia. Un ulteriore sbocco creativo lo trova nella moda, classica “eccellenza” italiana. Dal 2013 infatti, Mafalda inizia a ideare gli abiti che indossa nei concerti, creando uno stile inconfondibile che contraddistingue le copertine dei suoi album, i suoi spettacoli e la sua presenza nell’universo digitale, accompagnandone l’evoluzione artistica.

Con l’accoglienza entusiasta del pubblico in occasione del suo concerto a EXPO 2015 a Milano, su invito della APEX-BRASIL (Agenzia Governativa di Promozione di Prodotti e Servizi Brasiliani all’Estero) si confermano definitivamente i poli artistici della sua attività: a San Paolo si aggiungono infatti Milano e New York.

Milano rappresenta il centro più stimolante della sua Italia mentre New York, che frequenta con regolarità esibendosi con crescente successo in alcuni celebri jazz club con il chitarrista americano Paul Ricci, è da tempo sua fonte di ispirazione; le tre metropoli sono accomunate dal fatto di essere “hub” di integrazione culturale, alle cui energie Mafalda attinge per dare forma al suo nuovo progetto musicale che fonde jazz e bossa nova attraverso una estetica sofisticata, tutta italiana.

Il 2015 segna quindi l’inizio di un nuovo viaggio musicale che vede Mafalda interpretare grandi autori della canzone italiana, francese, brasiliana e americana. La dimensione internazionale della sua carriera è confermata da concerti e progetti realizzati in Europa (Italia, Portogallo, Germania) e nelle Americhe (Brasile, Stati Uniti), oltre ad acclamate esibizioni nelle principali fiere dedicate al mercato musicale mondiale come “MIDEM”, “APAP”, “WOMEX” e “JAZZAHEAD”.

LA CHIUSURA DEL CERCHIO

La parola integrazione segna l’intero percorso artistico di Mafalda Minnozzi, specialmente quando si tratta di avvicinare la cultura brasiliana a quella italiana. Dal 2003 lo fa come “inviata” speciale, commentatrice e artista sulle frequenze di RAI RADIO 1 su invito del giornalista e conduttore Max de Tomassi, collaborando attivamente ai programmi radiofonici “Brasil” e “RAI Stereonotte” con collegamenti in diretta telefonica da diversi paesi del mondo.

È però nelle sue produzioni musicali, dal vivo e in studio, che tale integrazione rivela tutta la sua essenza. La carriera di Mafalda è ricca di esibizioni importanti in cui si circonda di musicisti brasiliani, italiani e americani. In Italia ad esempio lo fa nel concerto per la realizzazione del DVD “Live in Italia” (2008) e al “Festival Internazionale della Fisarmonica” a Castelfidardo (2010), in cui è protagonista della serata di gala. Sempre in Italia condivide il palcoscenico con artisti come Bungaro, Mariella Nava e Edoardo de Angelis.

Nel 2010 Mafalda entra nel programma ufficiale dei concerti di “Midem Fringe” a Cannes, in Francia, la Fiera Mercato Internazionale della Musica; nel 2015 è protagonista di 10 episodi del segmento settimanale che Rai Italia/Rai International dedica al tema dell’emigrazione e alle sue canzoni.

Il 2015 segna l’inizio di una sua nuova fase artistica quando crea il progetto “eMPathia Jazz Duo” insieme al chitarrista Paul Ricci, suo direttore musicale di lunga data.

Le stelle con cui i due collaborano muovendosi tra San Paolo, Milano e New York danno nuova linfa ad una espressione jazzistica che tende ad essere sempre più libera. Lanciano il progetto dal vivo sul palco di “Musicultura” nel mese di gennaio a Macerata, ospiti d’onore della nota rassegna musicale. Negli anni successivi realizzano una trilogia di album (“Empathia” / 2015, “Inside” / 2016, “Cool Romantics” / 2018) che documentano l’evoluzione di uno stile di arrangiamenti e di improvvisazione dedicati al formato voce e chitarra, frutto di un lungo percorso di carriera.

In Italia il duo si esibisce sui palcoscenici di ”European Jazz Expo”/ Riola Sardo (2015), “Casa del Jazz”/ Roma (2015), “Jazz Sotto Le Stelle”/ Pietrelcina (2016), “San Severino Blues Festival” (2017), “Ancona Jazz Summer” (2017), “Udin&Jazz” (2018), “Empoli Jazz” (2018), “Jazz di Marca” (2016 e 2018) e di altri festival e jazz club in tutto il paese, ottenendo il plauso di giornalisti e critici musicali quali Gerlando Gatto, Alberto Bazzurro e Stefano Dentice.

Con il successo del progetto eMPathia, Mafalda ottiene spazio e visibilità su scala nazionale grazie ad importanti rubriche televisive (Tg2, Tg3, Rai News, TGcom24), a programmi radiofonici (RADIO1 RAI, Radio 24, Città Futura, IsoRadio, Radio Popolare) e a vari articoli di stampa; Mafalda riceve inoltre la nomination nella categoria “miglior interprete” alla “Targa Tenco” (2015) ed è designata come una delle 10 migliori cantanti jazz italiane dai lettori della rivista “JAZZIT” per due anni consecutivi (2018-19).

Lo scrittore e giornalista italiano Gerlando Gatto le dedica un intero capitolo in “L’Altra Metà del Jazz”, libro in cui celebra le voci femminili più significative nel mondo del jazz. Con lo sguardo rivolto all’Europa, Mafalda presenta il progetto eMPathia a Monaco e a Brema, entrando nel programma ufficiale dei concerti di “JAZZAHEAD – Club Night” (2017 e 2018).

Curiosa per natura e sempre aperta a nuove esperienze ed incontri musicali, Mafalda alimenta costantemente questa suo amore per la musica “fatta insieme” sia in Brasile che in Italia, dove si esibisce ad esempio con il noto pianista jazz americano Art Hirahara ed artisti del jazz nazionale come Antonio Onorato, Marco Pacassoni, Giovanni Falzone e Giovanni Ceccarelli, tra gli altri.

A novembre 2019, Mafalda realizza in Italia un tour di presentazione del suo nuovo progetto “SENSORIAL – Portraits in Bossa & Jazz” anticipando la pubblicazione dell’album (luglio 2020) dedicato ai grandi autori della musica brasiliana. La band formata da celebri jazzisti newyorchesi come Harvie S (contrabbasso), John Di Martino (piano) e Victor Jones (batteria), gli arrangiamenti e la chitarra di Paul Ricci, il repertorio e l’originalità interpretativa di Mafalda provocano l’entusiasmo del pubblico fino alla standing ovation nei concerti realizzati alla Casa del Jazz di Roma e in importanti festival e rassegne come “JazzMi” / Milano, “Padova Jazz” / Padova e “Note Nuove” / Gorizia.

USA JAZZ

La calorosa accoglienza e la visibilità ottenute in occasione dei concerti realizzati periodicamente a New York, spinge Mafalda nel 2015 alla decisione decide di presentare il progetto “eMPathia Jazz Duo” con Paul Ricci anche all’esigente pubblico della “big apple” . Il suo talento e l’energia del concerto le aprono le porte di noti jazz club come Mezzrow, Jazz Forum, Zinc Bar and Trumpets oltre al famossisimo Birdland, dove registra il tutto esaurito. Mafalda partecipa con eMPathia al tributo ad Antonio Carlos Jobim che WKCR-FM, l’emittente radiofonica della Columbia University, dedica annualmente al maestro brasiliano e si esibisce più volte in concerto all’auditorio della “Casa Zerilli-Marimó”, dipartimento di Studi Italiani dell’Università di New York.

Negli Stati Uniti, la relazione che da sempre lega la sua voce alla chitarra si arricchisce inoltre di nuove esperienze. Registra in studio a New York con il leggendario chitarrista jazz Gene Bertoncini, si esibisce al “Rocky Mountain Archtop Guitar Festival” e alla radio KUVO di Denver (2019).

Su invito del celebre luthier americano John Monteleone, Mafalda e Paul Ricci sono protagonisti musicali dell’evento che inaugura l’esposizione “Guitar Heroes” al Metropolitan Museum di New York (2011) e partecipano alle riprese del film sulla sua vita realizzate al “Museo del Violino” di Cremona (2019). Al film, la cui uscita è prevista nel secondo semestre del 2020, partecipano chitarristi di fama mondiale come Mark Knopfler, Ben Harper, Julian Lage e David Grisman.

Nell’ambito del progetto eMPathia, Mafalda realizza con Paul Ricci tre album che propongono riletture di brani autorali con arrangiamenti originali: “Empathia” / 2015, “Inside” / 2016 e “Cool Romantics” / 2018.   La produzione di “Inside” e “Cool Romantics” porta la firma di Jeff Jones, pluripremiato produttore newyorchese, già vincitore del Grammy.

L’impatto delle sue performance nei jazz club di New York ripercuote in maniera così significativa all’interno della comunità jazzistica che spinge Mafalda alla decisione di allargare la formazione del duo con Paul Ricci con l’aggiunta di un quintetto di celebrati musicisti per realizzare il suo nuovo progetto “SENSORIAL – Portraits in Bossa & Jazz “. Registrato in due pomeriggi nello studio “Acoustic Recording New York” di Brooklyn, con la partecipazione dei percussionisti Will Calhoun e Rogerio Boccato, del pianista Art Hirahara, dei contabbassisti Essiet Okon Essiet e Harvie S e del batterista Victor Jones, l’album offre una rivisitazione unica ed originale del songbook brasiliano ed è registrato in audio (il CD è mixato e masterizzato da David Darlington) ed in video (dalla film-maker Sara Pettinella).

Immediatamente dopo l’uscita di “A Felicidade”, il primo singolo di Sensorial, il video del brano è scelto dalla rivista americana Jazziz Magazine e inserito nella rubrica settimanale New Music Mondays.

SOCIAL MEDIA

Negli anni ’80, Mafalda si laurea in Italia in analisi informatica e ingegneria dell’informazione e avvia una brillante carriera nel settore che abbandona per dedicarsi al canto.

Nel 1999, approfittando della sua familiarità con il mondo dei computer, lancia il suo primo sito web, che è anche il primo sito ufficiale dell’artista sulla piattaforma brasiliana “UOL – Universo On Line” in piena espansione.

Sin dal 2010, Mafalda adotta un approccio concreto nei confronti del fenomeno crescente delle reti sociali e dedica grande attenzione alla gestione della sua presenza in rete. Dagli inizi di carriera il suo website riceve otto successive riformulazioni, tutte magnificamente progettate e ricchi di nuovi contenuti video e audio. Seguendo gli stessi canoni in termini di qualità e stile, il 10 gennaio 2020 debutta il suo nuovo sito “Sensorial” che accompagna la promozione del suo nuovo omonimo lavoro discografico

Siti ufficiali

https://mafaldaminnozzi.com/

https://www.empathiajazz.com/

La pagina Facebook verificata di Mafalda Minnozzi ha quasi 70.000 followers

https://www.facebook.com/mafaldaminnozziofficial

quella del progetto parallelo eMPathia Jazz Duo altri 14.000 followers

https://www.facebook.com/empathiajazzduo

Anche Instagram è una potente risorsa per l’interazione tra Mafalda e i suoi amici, fan e followers, visto che ha superato i 11.000 iscritti

https://www.instagram.com/mafalda_minnozzi/

Ed il profilo di eMPathia Jazz Duo ha una base entusiasta di fan di quasi 7000 membri

https://www.instagram.com/empathiajazzduo

YouTube rappresenta senza dubbio lo spazio nel web in cui la presenza di Mafalda e della sua musica è più significativa considerando il forte investimento in termini di produzione di video in tanti anni di carriera.

Due i canali, entrambi estremamente ricchi di contenuto con quasi 400 video e migliaia di abbonati che hanno generato oltre un milione di visualizzazioni

https://www.youtube.com/mafaldaminnozzi

https://www.youtube.com/empathiajazzduo

Recentemente anche Twitter è entrato a far parte dell’interazione sociale nel web.

https://twitter.com/fadamafalda

https://twitter.com/DuoEmpathia

ALTRI AMORI

Indipendentemente dal luogo in cui si trova e dalla lingua con cui esprime il suo canto, Mafalda è alla costante ricerca della bellezza, quella bellezza rara che poi si ritrova in ogni angolo della sua vita e della sua musica. Dalla sua abilità di chef, legata all’educazione nel ristorante dei suoi genitori, con cui sceglie meticolosamente gli ingredienti e prepara i suoi piatti basandosi sul cromatismo, alla sua grande passione per i pittori classici italiani nel cui stesso cromatismo si perde, al suo amore per il design e la moda che esprime nella estetica del suo guardaroba teatrale fino alla chiusura del cerchio con la sua musica, che può essere definita sensoriale in quanto integra tutte queste ispirazioni.

Con passione e sincerità e con lo stesso coraggio che contraddistinguono la sua brillante carriera fin dall’inizio, Mafalda segue nel suo percorso artistico in perenne evoluzione, impegnandosi in progetti che abbracciano generazioni e nuove sfide, sempre pronta a sostenere con forza il suo “sound” vivendo da protagonista il suo tempo.

CITAZIONI

“Mafalda trasmette un’apparente innocenza che è ancora pura sensualità … l’energia del jazz, con il ritmo brasiliano e lo spirito italiano, danno vita a un lavoro accattivante e rilassante.” –  La Habitacion Del Jazz (Spagna)

“… bossa e jazz sono uniti perfettamente dall’arte di Mafalda Minnozzi.” – jazzquad.ru  (Russia)

“Mafalda Minnozzi, è un artista straordinario. Domina il palco con la sua affascinante presenza scenica e la sua voce potente e flessibile, ricca di mille sfumature” – Gerlando Gatto (giornalista e critico musicale)

“Grazie alle sue esperienze con la musica jazz in Brasile e in Italia, entrambi i paesi influenzano il suo modo di cantare … ogni interpretazione è profonda e sensibile. Questo è il jazz per innamorarsi, il volo libero di un uccello in un grande cielo“ – Debbie Burke (blogger e critico jazz)

“Ha una bellissima concezione di ogni canzone ed è un’artista meravigliosa. Sono affascinato dal suo modo di improvvisare e interagire” – Gene Bertoncini (leggendario chitarrista jazz di New York)

“La cantante italiana Mafalda Minnozzi ha letteralmente entusiasmato il pubblico con classici in versione  jazz.” – Carlos Calado (giornalista e critico jazz brasiliano – “FOLHA de S.PAULO”)

“È stata una rivelazione straordinaria. Mafalda Minnozzi è fantastica!”  – Humphrey Inzillo (giornalista e critico jazz argentino – “LA NACION”)